{"id":1707,"date":"2024-08-22T10:40:08","date_gmt":"2024-08-22T08:40:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/?p=1707"},"modified":"2025-03-07T09:54:30","modified_gmt":"2025-03-07T08:54:30","slug":"rinascimento-sul-garda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/2024\/08\/22\/rinascimento-sul-garda\/","title":{"rendered":"Rinascimento sul Garda"},"content":{"rendered":"\n<p>MAG Riva del Garda | Museo<br>13 LUGLIO 2024 &#8211; 20 OTTOBRE 2024<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 12 luglio 2024 il MAG ha inaugurato &#8220;Rinascimento sul Garda&#8221;, la mostra che pone sotto i riflettori del grande pubblico la fiorente interazione artistica del lago di Garda durante il Quattrocento e il Cinquecento, periodo in cui il Benaco divenne crocevia di scambi commerciali e fertile terreno di incontri culturali, favorendo cos\u00ec una vivace condivisione di modelli, idee ed esperienze artistiche e creando un dialogo fecondo tra il mondo del nord e i centri di Brescia, Verona e Mantova<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esposizione, visitabile presso il Museo di Riva del Garda fino al 20 ottobre 2024, si presenta come un vero e proprio invito a intraprendere un viaggio affascinante alla scoperta dei capolavori che hanno reso questa regione un fulcro creativo di ineguagliabile bellezza. Dalla scultura alla pittura, dall&#8217;oreficeria all&#8217;arte tessile, ogni opera esposta racconta una storia, svela una tecnica, testimonia l&#8217;ingegno e la maestria di questi artisti. Ma la mostra non si limita a presentare opere d&#8217;arte di eccezionale valore. \u00c8 anche un&#8217;occasione per approfondire la storia e la cultura del territorio gardesano, per cogliere le sfumature di un&#8217;epoca ricca di fermento e di trasformazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago di Garda, in questa mostra, si rivela in quanto testimone silenzioso di secoli di storia. Fin dall&#8217;antichit\u00e0, le sue acque hanno rappresentato un&#8217;importante via di comunicazione, favorendo gli scambi commerciali e il dialogo tra culture diverse. Ed \u00e8 proprio da questo crocevia di popoli e idee che ha preso vita un&#8217;epoca di straordinaria fioritura artistica: il Rinascimento. Per le tematiche affrontate e per la qualit\u00e0 degli oggetti presentati, l\u2019esposizione ambisce a essere una manifestazione di grande rilievo in grado di catturare l\u2019interesse non solo degli appassionati, ma anche della comunit\u00e0 locale e del pubblico turistico.<br>L\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa \u00e8 quello di focalizzare il contesto figurativo tra Quattro e Cinquecento nell\u2019Alto Garda. Se l\u2019attenzione \u00e8 rivolta soprattutto all\u2019area trentina, l\u2019intensa permeabilit\u00e0 sociale e culturale favorita dal lago comporta un orizzonte ben pi\u00f9 ampio, pronto a riannodare occasioni e motivi che hanno posto in dialogo Riva e Arco con Brescia, Verona e l\u2019area mantovana, ma anche con il mondo del Nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo avvincente racconto, indagato da diverse angolazioni, si articola attraverso le opere di artisti quali Zenone Veronese, Giovan Francesco Caroto, Giovanni Demio, Pietro Bussolo, Stefano Lamberti, Maffeo Olivieri. Per coniugare la prospettiva di studio con le esigenze espositive e divulgative, la mostra \u00e8 suddivisa in cinque sezioni, ognuna ospitata in una sala dedicata.<br>La prima sezione si concentra sui precursori quattrocenteschi e sulla condivisione di modelli e tipologie artistiche del primo Cinquecento, sia in pittura che in scultura. Vengono messe in luce la produzione seriale di opere plastiche in terracotta e stucco duro, e l&#8217;affermazione della Madonna con Bambino, una tipologia di matrice veneta che trova nel Benaco un contesto privilegiato.<br>La seconda sezione \u00e8 interamente dedicata alla pittura degli anni Trenta del Cinquecento, il periodo di maggior splendore del Rinascimento sulla sponda settentrionale del Garda. In questa sala si ammirano le brillanti opere di Francesco Gualtieri (monogrammista FV), fiore all&#8217;occhiello del MAG, insieme ad altri dipinti che rappresentano la risposta locale alle istanze lombarde e l&#8217;avvio della cosiddetta scuola di Arco.<br>Questa prospettiva, che sottolinea il ruolo di cerniera culturale svolto dal lago, caratterizza anche la terza sezione, la pi\u00f9 contenuta, dove dialogano dipinti e opere di intaglio rappresentativi delle diverse anime della cultura figurativa, spesso intrecciate in originale ibridazione.<br>Protagonista della quarta sezione \u00e8 la scultura lignea, in cui primeggiano gli intagliatori bresciani, attivi non solo nei centri bagnati dal Benaco, ma anche nelle valli Giudicarie. La mostra offre l&#8217;irripetibile occasione di confrontare due capolavori: le versioni di Cristo in Piet\u00e0 di Stefano Lamberti a Condino e quella di Maffeo Olivieri a Giustino.<br>Nell&#8217;ultima sala \u00e8 infine esposta una selezione di opere di oreficeria e di arte tessile, mentre a chiudere la rassegna \u00e8 il notevole affresco cinquecentesco proveniente da Palazzo Pretorio di Riva del Garda.<\/p>\n\n\n\n<p>I principali snodi e le questioni storico-critiche legate al contesto indagato sono approfonditi nel catalogo della mostra, dove i saggi dei curatori si affiancano alle schede delle opere in mostra. Il catalogo \u00e8 infine completato da un atlante e da una mappa del patrimonio artistico dell&#8217;Alto Garda, con particolare attenzione alle opere fisse come ancone e affreschi, ideale prosecuzione della mostra al di fuori degli spazi del Museo.<\/p>\n\n\n\n<p>I curatori di questa mostra \u2013 tutti storici dell\u2019arte &#8211; con la loro expertise e passione, fungono da guida, permettendo ai visitatori di comprendere e apprezzare appieno le opere esposte. Luca Gabrielli, Giuseppe Sava, Luca Siracusano e Marco Tanzi, con il loro accurato lavoro di ricerca e selezione, hanno saputo contestualizzare e legare con coerenza in un fil rouge l&#8217;intero percorso espositivo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>A cura di Luca Gabrielli,Giuseppe Sava, Luca Siracusano e Marco Tanzi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Da un&#8217;idea di Marco Tanzi condivisa da Vittorio Sgarbi<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"562\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/butterfly-transport-rinascimento-sul-garda.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1708\" srcset=\"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/butterfly-transport-rinascimento-sul-garda.jpg 562w, https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/butterfly-transport-rinascimento-sul-garda-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAG Riva del Garda | Museo13 LUGLIO 2024 &#8211; 20 OTTOBRE 2024 Il 12 luglio 2024 il MAG ha inaugurato &#8220;Rinascimento sul Garda&#8221;, la mostra che pone sotto i riflettori del grande pubblico la fiorente interazione artistica del lago di Garda durante il Quattrocento e il Cinquecento, periodo in cui il Benaco divenne crocevia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1709,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1707"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1707"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1710,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1707\/revisions\/1710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}