{"id":2303,"date":"2025-12-03T10:07:32","date_gmt":"2025-12-03T09:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/?p=2303"},"modified":"2025-12-03T10:07:36","modified_gmt":"2025-12-03T09:07:36","slug":"fata-morgana-memorie-dallinvisibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.butterfly-transport.eu\/index.php\/2025\/12\/03\/fata-morgana-memorie-dallinvisibile\/","title":{"rendered":"Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>PALAZZO MORANDO &#8211; MILANO<br>9 ottobre 2025 &#8211; 4 gennaio 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fondazione Nicola Trussardi<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Palazzo Morando | Costume Moda Immagine<\/strong>&nbsp;presentano&nbsp;<strong><em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em><\/strong>, una mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per&nbsp;<strong>Palazzo Morando | Costume Moda Immagine<\/strong>, con la&nbsp;<strong>curatela di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u00e8 pensata dalla&nbsp;<strong>Fondazione Nicola Trussardi<\/strong>&nbsp;appositamente per gli spazi di&nbsp;<strong>Palazzo Morando<\/strong>, sede museale dedicata alla storia della citt\u00e0 di Milano e residenza della Contessa&nbsp;<strong>Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini<\/strong>&nbsp;(Alessandria d\u2019Egitto, 1876 \u2013 Vedano al Lambro, Monza Brianza, 1945), che tra Otto e Novecento raccolse una&nbsp;<strong>vasta biblioteca su temi occultistici, spiritici e alchemici<\/strong>, oggi custoditi all\u2019Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 a partire dalla figura della Contessa e da questo luogo carico di suggestioni che prende forma l\u2019idea di un progetto espositivo unico, dedicato a pratiche artistiche ispirate all\u2019invisibile, all\u2019automazione psichica e alla&nbsp;<em>trance<\/em>&nbsp;come modalit\u00e0 di creazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fata Morgana<\/strong>&nbsp;\u00e8 un personaggio mitologico appartenente al ciclo delle leggende di Re Art\u00f9 e dei cavalieri della Tavola Rotonda, spesso associata a luoghi misteriosi come l\u2019isola di Avalon, terra di passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti: nell\u2019immaginario collettivo \u00e8 una maga potente \u2013 ora benevola, ora spietata, custode di segreti, illusioni e mondi intermedi, capace di potenti incantesimi, sortilegi e inganni \u2013 ma anche, nelle interpretazioni pi\u00f9 recenti, una donna libera, indipendente e anticonformista che vive senza seguire le regole imposte dalla societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra trae ispirazione dal poema&nbsp;<em>Fata Morgana<\/em>, scritto da Andr\u00e9 Breton nel 1940, e intreccia&nbsp;<strong>storia, arte e misticismo<\/strong>&nbsp;in un viaggio attraverso visioni, estasi, apparizioni e immaginari alternativi per esplorare il&nbsp;<strong>rapporto tra arte, occulto e dimensioni interiori<\/strong>. Con dipinti, fotografie, documenti, disegni e oggetti rituali&nbsp;<strong><em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em><\/strong>&nbsp;presenta le opere di medium, mistiche e mistici, visionarie e visionari, artiste e artisti che hanno aperto varchi tra il visibile e l\u2019invisibile. La mostra indaga le contaminazioni tra arti visive e fenomeni paranormali, esoterismo, spiritismo, teosofia e pratiche simboliche, restituendo un panorama vibrante e frammentario di ricerche nate ai margini della storia ufficiale ma capaci di trasformare radicalmente le convenzioni dell\u2019arte e della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro della mostra ha un posto di rilievo un prezioso nucleo di opere di&nbsp;<strong>Hilma af Klint<\/strong>, leggendaria pittrice svedese che agli inizi del Novecento \u2013 guidata da presenze medianiche \u2013 svilupp\u00f2 un linguaggio astratto del tutto originale, precorrendo pionieri dell\u2019astrazione come Wassily Kandinsky e Piet Mondrian. Si tratta di una rara occasione per ammirare in Italia un&nbsp;<em>corpus<\/em>&nbsp;di 16 tele risalenti alla primissima fase di sperimentazione \u201cautomatica\u201d: un\u2019opportunit\u00e0 significativa, che si inserisce nel crescente interesse internazionale verso l\u2019opera di af Klint, riscoperta dal grande pubblico a partire dal 2013 grazie alla Biennale di Venezia (curata da Massimiliano Gioni) e alla retrospettiva organizzata dal Moderna Museet di Stoccolma (allora diretto da Daniel Birnbaum, che \u00e8 anche curatore del catalogo ragionato dell\u2019artista), e che oggi \u00e8 protagonista di un\u2019importante mostra al MoMA di New York.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto a quelle di&nbsp;<strong>Hilma af Klint<\/strong>&nbsp;verranno presentate opere e documenti di altre straordinarie figure storiche tra cui&nbsp;<strong>Georgiana Houghton<\/strong>,&nbsp;<strong>Emma Kunz<\/strong>,&nbsp;<strong>Linda Gazzera<\/strong>,&nbsp;<strong>H\u00e9l\u00e8ne Smith<\/strong>,&nbsp;<strong>Eusapia Palladino<\/strong>,&nbsp;<strong>Carol Rama<\/strong>,&nbsp;<strong>Man Ray<\/strong>,&nbsp;<strong>Pierre Klossowski<\/strong>,&nbsp;<strong>Victorien Sardou<\/strong>,&nbsp;<strong>Augustine Lesage<\/strong>,&nbsp;<strong>Annie Besant<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Wilhelmine Assmann<\/strong>, che saranno poste in dialogo con artiste e artisti contemporanei che hanno interrogato gli stessi temi attraverso nuovi media e nuovi linguaggi come, tra gli altri,&nbsp;<strong>Judy Chicago<\/strong>,&nbsp;<strong>Kerstin Br\u00e4tsch<\/strong>,&nbsp;<strong>Marianna Simnett<\/strong>,&nbsp;<strong>Andra Ursu<\/strong><strong>\u0163<\/strong><strong>a<\/strong>,&nbsp;<strong>Diego Marcon<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Chiara Fumai<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In mostra anche alcuni preziosi testi provenienti dalla biblioteca della Contessa Morando, concessi in prestito dalla Biblioteca Trivulziana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em><\/strong>&nbsp;non si propone di confermare l\u2019esistenza del soprannaturale, ma di raccontare come, in diversi momenti storici, pratiche considerate eccentriche abbiano scardinato convenzioni artistiche e sociali, mettendo in discussione gerarchie di genere, autorit\u00e0 scientifiche e limiti del pensiero razionale. In un\u2019epoca segnata da nuove forme di ossessione e nevrosi, disinformazione e fascinazione per il mistero, la mostra riflette anche sulle relazioni pericolose tra tecnologia, spiritualit\u00e0 e potere.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso una rete di narrazioni visive \u2013 dai diagrammi per \u201cmacchine influenzanti\u201d nate in contesti psichiatrici ottocenteschi, alle fotografie spiritiche, alle testimonianze di sedute medianiche \u2013&nbsp;<em>Fata Morgana<\/em>&nbsp;compone un atlante dell\u2019invisibile, un mosaico di mondi interiori, utopie, derive mentali e alternative radicali alla razionalit\u00e0 dominante.<\/p>\n\n\n\n<p>Con una selezione di&nbsp;286 opere create da 78 figure tra intellettuali, artiste e artisti storici e contemporanei, la&nbsp;<strong>Fondazione Nicola Trussardi<\/strong>, attraverso&nbsp;<em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em>, invita a ripensare il ruolo del margine, dell\u2019inspiegabile e del visionario nella creazione artistica, affidando il progetto a un team curatoriale di grande esperienza internazionale, che vanta per la prima volta in Italia ben due ex Direttori della Biennale di Venezia, e facendo di&nbsp;<strong>Palazzo Morando<\/strong>&nbsp;un portale per accedere a dimensioni altre, sospese tra passato e presente, tra immaginazione e realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong><em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em><\/strong><br>con opere e documenti di:<br>Hilma af Klint, Eileen Agar, Alo\u00efse (Alo\u00efse Corbaz), Giulia Andreani, Kenneth Anger, Antonin Artaud, Wilhelmine Assmann, Annie Besant, Hildegard von Bingen, Kerstin Br\u00e4tsch, Andr\u00e9 Breton, Marguerite Burnat-Provins, Marian Spore Bush, Claude Cahun, Chiara Camoni, Milly Canavero, Guglielmo Castelli, Ferdinand Cheval, Judy Chicago, Fleury-Joseph Cr\u00e9pin, Maya Deren, Fernand Desmoulin, Marcel Duchamp, Germaine Dulac, Cecilia Edefalk, Max Ernst, Minnie Evans, Madame Favre, Olga Fr\u00f6be-Kapteyn, Chiara Fumai, Dominique Fung, Linda Gazzera, Madge Gill, Anna Hackel, Gertrude Honzatko-Mediz, Georgiana Houghton, Anna Mary Howitt Watts, Victor Hugo, Hector Hyppolite, Emma Jung, Corita Kent, Pierre Klossowski, Emma Kunz, Ethel Le Rossignol, Sheila Legge, Augustin Lesage, Lars Olof Loeld, Goshka Macuga, Diego Marcon, James Tilly Matthews, Henry Michaux, Lee Miller, Jacob Mohr, Sister Gertrude Morgan, Jill Mulleady, Nadja (L\u00e9ona Delcourt), Louise Nevelson, Eusapia Palladino, Paulina Peavy, Stanis\u0142ava Popielska, Carol Rama, Man Ray, Victorien Sardou, Marianna Simnett, H\u00e9lene Smith (Catherine-Elise M\u00fcller), Kiki Smith, Lily Stockman, Rosemarie Trockel, Gustave Pierre Marie Le Goarant de Tromelin, Kaari Upson, Andra Ursu\u021ba, Giuseppe Versino, Vanda Vieira-Schmidt, G\u00fcnter Weseler, Johanna Natalie Wintsch, Adolf W\u00f6lfli, Anna Zem\u00e1nkov\u00e0, Unica Z\u00fcrn.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALAZZO MORANDO &#8211; MILANO9 ottobre 2025 &#8211; 4 gennaio 2026 Fondazione Nicola Trussardi&nbsp;e&nbsp;Palazzo Morando | Costume Moda Immagine&nbsp;presentano&nbsp;Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile, una mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per&nbsp;Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, con la&nbsp;curatela di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini. 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